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Narconon Piemonte


Associazione Narconon Piemonte
O.N.L.U.S.
Villafranca D’Asti (AT)
Reg. San Grato n° 107
C.F. 92057420058 tel. 0141-943753

 

Nelle ridenti colline piemontesi, a meno di 50 km dalla città di Torino, nasce in un posto tranquillo e isolato dal solito frastuono metropolitano, L’Associazione Narconon Piemonte Onlus.

Una struttura dotata di tutto il necessario per affrontare il programma di riabilitazione in piena tranquillità e serenità.

Circondato da boschi e campagne si presenta come il posto ideale per trattare casi di droghe e alcool in maniera efficace.

La struttura ospita, volutamente, un massimo di 9 persone per garantire che l’ospite venga seguito personalmente nel migliore dei modi in tutte le sue fasi di permanenza.

Il nostro staff è addestrato per essere in grado di intervenire in qualsiasi situazione difficile si presenti durante le delicate fasi del programma.

Specializzati da oltre 50 anni nel trattamento delle tossicodipendenze, sappiamo che il nostro programma può essere affrontato senza l’uso di sostanze alternative.

A differenza di altre comunità, non operiamo solo a livello fisico racchiudendo il problema dentro le mura, ma mettiamo l’ospite in condizione  di risolvere situazioni spiacevoli che spesso, in questi casi, sono lasciate irrisolte nella vita.

Prendiamo a cuore ogni situazione seguendo la persona anche dopo la fine del programma per assicurarci che tutto sia stato svolto per la sua piena riabilitazione.

Grazie a questo programma, ad oggi, sono state aiutate migliaia di persone. Le testimonianze giornaliere di casi di successo sono la nostra prova di come può essere possibile riacquistare le capacità che le droghe o alcool annullano.

 

 

“Sono Antonio vengo da Barletta e ho 31 anni. Sono nato in una famiglia con altri 3 fratelli. Un ragazzo che aveva tanta volontà ed energia verso i suoi impegni e verso la vita…con la capacita di relazionarmi con il mondo della società attraverso il gioco e la simpatia…non mi ponevo limiti…ero appassionatissimo di calcio…sport che ho praticato per tanti anni…mi piaceva vivere. Poi ho iniziato a fare le mie prime esperienze riguardanti la droga … pensavo mi facessero crescere e diventare più grande agli occhi degli altri.. Perché era quello che volevo… le prime canne…. le prime sniffate …serate in discoteca … e giù sempre più giù … il mio rapporto con la droga era diventato assiduo e costante… iniziavo a distaccarmi da quelli che erano i principi e i valori che una persona sana doveva avere: valore per le famiglia, sincerità verso chi ami e rispetto nei confronti degli altri … e perdevo sempre di più la mia dignità che mi permetteva di non aver più la considerazione di Uomo….. ero entrato in un buco malvagio e oscuro… sentivo la morte in me…  e giorno dopo giorno la mia abitudine irrefrenabile a dover usare droga non riuscivo più a fermarla. La dipendenza dalla droga ormai faceva parte di me, a volte usavo droga e piangevo tanto…  diventando sempre più consapevole di andare incontro alla fine della mia vita … portando con me anche chi mi voleva bene e mi vuole bene. Un giorno però decisi di chiedere aiuto cosa che avevo sempre rifiutato, ho chiamato Il Centro Narconon Alfiere, finalmente ho sentito dall’altra parte la voce di un ragazzo … era speranza … vedevo un barlume di luce… Sono entrato a far parte del centro e  sono stato accolto con molto interesse da parte degli operatori del centro, li  ho visti davvero intenzionati a farmi uscire e liberarmi dalla mia dipendenza. Allora è cresciuta in me la volontà di confrontare e affrontare il mio problema andando incontro a difficoltà e superarle e giorno dopo giorno rendermi conto che stava crescendo la mia forza di combattere la droga…  e scoprire che la mia era una tortura autoimposta … si perché è così! A volte troviamo e cerchiamo mille giustificazioni e mille perché ai nostri problemi ma in realtà la causa della mia dipendenza era dovuta a me e basta….andando avanti con il programma  che svolgevo ho di nuovo riscoperto dei valori … in me … anche solo fare una telefonata quotidiana a una mamma e sentire dall’altra parte del telefono una mamma serena e ora orgogliosa di me… prendermi responsabilità delle mie cose e tenerle con cura. Finalmente ora sorrido di gusto..la speranza di quel giorno che ho chiesto aiuto si è trasformata in realtà… Sensazioni gradevoli ora per me… un cammino gradevole verso la felicità che ho tracciato e seguito….Sono ora felicissimo veramente di vivere SENZA DROGA ridere, giocare e diventare  una persona che ora da importanza a se stesso…EVVIVA la mia nuova vita ha inizio….. ORA SONO DIVENTATO UN UOMO.”

Antonio