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Informazioni sull’eroina

Che cos’è l’eroina?

L’eroina è una droga illecita, molto assuefante. È fra gli oppiacei la droga più usata e quella che agisce più rapidamente. Normalmente è venduta sotto forma di polvere bianca o marrone o di sostanza nera appiccicosa, conosciuta come “eroina di catrame nero”.

Malgrado l’eroina più pura stia diventando più comune, la maggior parte dell’eroina di strada viene “tagliata” con altre sostanze come zucchero, amido, latte in polvere o chinino. L’eroina può essere anche tagliata con la stricnina o altri veleni. Poiché chi usa eroina non conosce la reale potenza della droga, né il suo vero contenuto, egli corre il rischio di avere un overdose o di morire.  L’eroina pone anche altri particolari problemi a causa della trasmissione dell’HIV e altre malattie che si possono contrarre scambiando siringhe, aghi o altri utensili usati per l’iniezione.

L’eroina viene ricavata dalla morfina, una sostanza naturale estratta dai baccelli dei semi della pianta del papavero asiatico.

L’eroina normalmente appare come una polvere bianca o marrone. I nomi di strada associati con l’eroina includono “polvere bianca”, “brown sugar”, “roba”, “neve”. Altri nomi possono riferirsi a tipi di eroina prodotta in specifiche aree geografiche, come il “catrame nero messicano”.

Qual è l’estensione dell’uso dell’eroina negli Stati Uniti?

In base al sondaggio americano del 1996, National Household Survey on Drug Abuse, che può anzi aver valutato per difetto l’uso di oppiacei illeciti (eroina), è stato stimato che 2.400.000 persone hanno usato eroina almeno una volta nella loro vita e quasi 216.000 di esse hanno riportato di averla usata nel mese precedente al sondaggio. Il sondaggio riporta stime di 141.000 nuovi consumatori di eroina nel 1995 e un aumento della statistica dei nuovi consumatori di eroina dal 1992. Una larga porzione di essi fumavano, sniffavano o aspiravano l’eroina e la maggior parte erano al di sotto dei 26 anni di età. La cifra stimata dell’uso in altri gruppi di età è anche aumentata, specialmente tra i giovani compresi tra i 12 e i 17 anni. Il numero di quanti fra questi hanno usato eroina per la prima volta è aumentato di quattro volte fra il 1980 e il 1995.

Il rapporto del Drug Abuse Warning Network (DAWN), che raccoglie dati su episodi collegati alle droghe nei pronto soccorsi degli ospedali di 21 aree metropolitane diverse, ha riportato che il 14% di tutti gli episodi legati all’uso di droghe hanno a che fare con l’eroina. Anche più allarmante è il fatto che tra il 1988 e il 1994, i casi di emergenza legati all’eroina è aumentato del 64% (da 39.063 a 64.013)

Il Community Epidemiology Work Group (CEWG) del National Institute of Drug Abuse (NIDA), che fornisce informazioni sulla natura e il modelli dell’uso di droga in 20 città, riportò nella su pubblicazione di dicembre del 1996 che l’eroina era la droga principale in relazione ai ricoveri per trattamento di uso di stupefacenti a Newark, San Francisco, Los Angeles e Boston e che era seconda solo alla cocaina a New York e Seattle.

Gruppo di lavoro epidemiologico comunitario (CEWG)

Nel  dicembre 1996, il CEWG riportò che la disponibilità di eroina di alta qualità a basso prezzo continua ad aumentare, specialmente negli stati americani dell’Est e in quelli del Midwest. Questo aumento è stato anche riportato in alcune città che prima erano riuscite a fuggire all’afflusso di eroina di alta qualità.

Indicatori quantitativi e rapporti del settore continuano a indicare un aumento del numero di nuovi consumatori (sniffatori) nei gruppi più giovani, spesso fra le donne. Una delle preoccupazioni è che i giovani che sniffano eroina possano passare a iniettarsi a causa dell’ aumentata tolleranza per la droga, dolore al naso o purezza in declino e non affidabile. L’uso di iniettarsi li porrebbe maggiormente a rischio di contrarre HIV/AIDS.

In alcune aree, come Boston e San Francisco, fra i nuovi consumatori sale il numero di persone appartenenti al classe media.  A Newark, chi usa eroina fa normalmente parte della popolazione dei sobborghi.

Sondaggio residenziale nazionale sull’uso di droga (NHSDA)

Il NHSDA del 1996 mostra un aumento notevole dal 1993 nel numero stimato di consumatori attuali di eroina (un volta nel mese precedente).  Il numero è salito da 68.000 nel 1993 a 216.000 nel 1996.

Tra gli individui che avevano fatto uso di eroina nella loro vita, la percentuale di chi aveva fumato, sniffato o inalato eroina almeno una volta aumentò dal 55% nel 1994 all’82% nel 1996. Durante lo stesso periodo, la percentuale di consumatori che si iniettavano eroina rimase circa la stessa, intorno al 50%.

Come viene usata l’eroina?

L’eroina viene normalmente iniettata, sniffata, inalata o fumata. Di norma, chi usa eroina può arrivare a iniettarsi fino a quattro volte al giorno. L’iniezione endovenosa procura l’intensità maggiore e un rapido inizio dell’euforia (7 o 8 secondi), mentre l’iniezione intramuscolare produce un inizio relativamente lento dell’euforia (da 5 a 8 minuti). Quando l’eroina viene sniffata o fumata, gli effetti maggiori vengono normalmente sentiti entro 10 o 15 minuti. Malgrado fumare e sniffare eroina non produca la stessa “ondata” intensa e veloce di effetti come l’iniezione endovenosa, i ricercatori del NIDA hanno confermato che tutte e tre le vie di assunzione dell’eroina portano alla dipendenza.

Metodi di assunzione fra i ricoveri per abuso di eroina in aree selezionate

Fonte dell’informazione: Community Epidemiology Work Group, NIDA, giugno 1996.

L’iniezione continua ad essere il metodo predominante di usare l’eroina fra i tossicodipendenti che chiedono trattamento, ma i ricercatori hanno osservato un cambio nel modo d’uso, dall’iniettare allo sniffare e fumare.

Infatti, sniffare o inalare eroina è ora un metodo molto usato di assumere eroina tra i giovani tossicodipendenti che vengono ricoverati per trattamento di droghe in Newark, Chicago, NewYork e Detroit.

Assieme al cambiamento nel modo di usare l’eroina si nota un gruppo diverso di utilizzatori. Gli utilizzatori della fascia di età maggiore (sopra i 30 anni) continuano a essere uno dei gruppi più grandi, a giudicare dalla maggior parte dei dati nazionali. Comunque, diverse fonti sembrano indicare un aumento di giovani e nuovi utilizzatori nella nazione che vengono attratti da eroina ad alto livello di purezza, economica e che può essere sniffata o fumata invece di iniettata. L’eroina ha anche cominciato ad apparire in comunità più benestanti.

Quali sono gli effetti a breve termine dell’uso dell’eroina?

Subito dopo averla iniettata (o inalata), l’eroina attraversa la barriera emato-encefalica.  Una volta nel cervello, essa si converte in morfina e si lega rapidamente ai recettori per gli oppioidi. Chi usa eroina tipicamente riporta di sentire una crescente sensazione di piacere, un’“ondata”.

Gli effetti a breve termine dell’eroina sono:

  • ondata
  • diminuzione della frequenza respiratoria
  • offuscate funzioni mentali
  • nausea e vomito
  • soppressione del dolore
  • aborto spontaneo

L’intensità dell’ondata dipende dalla quantità di droga assunta e da quanto rapidamente essa entra nel cervello e si lega ai naturali recettori degli oppioidi.

L’eroina è particolarmente assuefante a causa della rapidità con cui entra nel cervello. Con l’eroina, l’ondata è normalmente accompagnata da  rossore alle guance, bocca asciutta e una sensazione di pesantezza alle estremità che può essere accompagnata anche da nausea, vomito e intenso prurito.

Dopo l’effetto iniziale, si prova normalmente sonnolenza per diverse ore. Le funzioni mentale sono offuscate dall’effetto dell’eroina sul sistema nervoso centrale. La funzione cardiaca rallenta. La respirazione è anche gravemente diminuita, a volte fino al punto da causare la morte. Il rischio di overdose di eroina è particolarmente alto nelle strade, dove l’ammontare e la purezza della droga non può essere conosciuta con certezza.

Quali sono gli effetti a lungo termine dell’uso dell’eroina?

Uno degli effetti più nocivi a lungo termine dell’eroina è l’assuefazione stessa alla sostanza. Assuefazione e dipendenza sono malattie croniche e soggette a ricadute, caratterizzate da ricerca e uso compulsivi della droga e da cambi neuro chimici e molecolari nel cervello. L’eroina produce anche profondi livelli di tolleranza e dipendenza fisica, che diventano anche potenti fattori motivazionali per l’uso compulsivo.

Gli effetti a lungo termine dell’uso dell’eroina sono:

  • assuefazione e dipendenza
  • malattie infettive come, ad esempio, HIV/AIDS ed epatite B e C
  • collasso delle vene
  • infezioni batteriche
  • ascessi   infezione delle pareti e delle valvole del cuore
  • artrite ed altri problemi reumatologici

Come i dipendenti da qualsiasi altra droga, chi usa eroina spende gradualmente più e più tempo ed energia per cercare di ottenere e usare la droga. Una volta assuefatti, lo scopo più importante nella vita dei dipendenti dall’eroina diventa cercare e usare droghe. Le droghe alterano letteralmente il loro cervello.

Dipendenza fisica si sviluppa con dosi sempre più alte della droga stessa. Con la dipendenza fisica, il corpo si adatta alla presenza della droga e i sintomi dell’astinenza appaiono se l’uso viene ridotto di colpo. L’astinenza si può manifestare entro poche ore dall’ultima volta che la droga è stata assunta. Sintomi da astinenza includono agitazione, dolori ai  muscoli e alle ossa, insonnia, diarrea, vomito, sudori freddi con pelle d’oca e movimenti involontari alle gambe. Il massimo dei sintomi dell’astinenza viene raggiunto entro 24 – 48 ore dopo l’ultima dose di eroina e si calmano dopo circa una settimana. Comunque, alcune persone hanno manifestato persistenti sintomi di astinenza per diversi mesi. L’astinenza dall’eroina non è mai fatale per un adulto sano, ma può causare la morte del feto in una donna incinta.

Ad un certo punto durante l’uso continuo dell’eroina, la persona può diventarne dipendente. A volte, alcuni individui possono sopportano molti dei sintomi dell’astinenza in modo da ridurre l’assuefazione alla droga e ricominciare a provare nuovamente l’ “ondata”.

La dipendenza fisica e il sorgere dei sintomi dell’astinenza venivano in passato creduti essere tipici della dipendenza da eroina. Sappiamo invece ora che non è sempre così, dato che il desiderio e la ricaduta possono avvenire settimane e mesi dopo che i sintomi dell’astinenza siano passati. Sappiamo anche che pazienti con dolori cronici che hanno bisogno di oppiacei per poter agire (a volte per estesi periodi) incontrano pochissimi o nessun problema a lasciare queste sostanze dopo che il dolore è stato risolto con altri mezzi. Questo avviene perché il paziente è alla ricerca di sollievo dal dolore e non degli altri effetti come nel tossicodipendente.

Quali sono le complicazioni mediche dell’uso dell’eroina?

Le conseguenze sulla salute dell’uso continuo di eroina includono cicatrici e collasso alle vene, infezioni batteriche dei vasi sanguigni e delle valvole del cuore, ascessi ed altre infezioni dei tessuti molli, come pure malattie al fegato e ai reni.  Complicazioni polmonari ( inclusi vari tipi di polmonite e tubercolosi) possono risultare dalle cattive condizioni di salute del tossicodipendente, come pure dagli effetti depressivi che l’eroina ha sulla respirazione. Molti degli additivi dell’eroina da strada possono includere sostanze che non vengono realmente dissolte e che finiscono per ostruire i vasi sanguigni che portano sangue ai polmoni, al fegato, ai reni, o al cervello.  Questo può causare l’infezione o anche la morte di piccoli gruppi di cellule di organi vitali. Reazioni immunologiche a queste sostanze contaminanti può causare artrite o altri problemi reumatologici.

Ovviamente, lo scambio di utensili per l’iniezione dell’eroina o anche di fluidi corporei può portare alle più gravi conseguenze dell’ uso dell’eroina, cioè infezioni con epatite B e C, HIV e un grande numero di altri virus che si possono trovare nel sangue e che i tossicodipendenti possono poi trasmettere ai loro partner sessuali o ai loro figli.

Come influisce l’uso di eroina sulle donne in gravidanza?

L’uso di eroina può causare serie complicazioni durante la gravidanza, inclusi l’aborto spontaneo e il parto prematuro. I bambini nati da madri dipendenti da eroina sono maggiormente a rischio di SIDS (sudden infant death syndrome, ossia la sindrome da morte improvvisa neonatale). Una donna incinta non dovrebbe essere sottoposta a disintossicazione da oppiacei a causa del rischio di aborto spontaneo o di parto prematuro. Piuttosto, il trattamento con metadone viene fortemente raccomandato. Sebbene i neonati di madri che assumono metadone sotto prescrizione medica possono manifestare segni di dipendenza fisica, possono essere trattati facilmente nei reparti neonatali. La ricerca ha dimostrato anche che gli effetti dell’esposizione in utero al metadone sono relativamente benigni.

Come mai chi fa uso di eroina corre il rischio particolare di contrarre HIV/AIDS ed epatite B e C?

Perché molti di quanti usano eroina spesso scambiano aghi e altri strumenti per l’iniezione della droga, essi sono particolarmente  rischio di contrarre HIV ed altre malattie infettive.

L’infezione di HIV di coloro che usano droga tramite iniezione avviene primariamente tramite il riuso di siringhe e aghi contaminati e di altri strumenti da parte di più di una persona, come pure tramite sesso non protetto con individui infetti.  Per quasi un terzo degli americani affetti da HIV l’uso di droga tramite iniezione è un fattore di rischio. Infatti, l’uso di droga è il veicolo a crescita maggiore per la diffusione dell’HIV negli Stati Uniti.

Una ricerca sponsorizzata dal NIDA ha trovato che i dipendenti da droghe possono cambiare i comportamenti e li pone a rischio nel contrarre HIV, attraverso il trattamento per l’uso di droga, la prevenzione e l’uso di programmi offerti dalla comunità.  Tramite questi si possono eliminare l’uso di droga, i relativi comportamenti a rischio come lo scambio di aghi, pratiche sessuali non sicure e, di ritorno, l’esposizione all’HIV/AIDS ed altre malattie infettive e contagiose. La prevenzione e il trattamento dell’uso di droga sono altamente efficaci nel prevenire la diffusione del’HIV.

Informazioni riguardanti l’eroina offerte dal Narconon International.