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Storia cronologica dell’uso dell’eroina e dell’oppio

Risorse: PBS’s Frontline e www.erowid.org

3400 a.C.

Il papavero da oppio è coltivato nella Mesopotamia inferiore. I Sumeri si riferiscono ad esso come Hul Gil, la “pianta della gioia”. I sumeri passeranno presto la pianta e i suoi effetti euforici agli Assiri. L’arte di scegliere i papaveri continuerà dagli Assiri ai Babilonesi che a loro volta passeranno la loro conoscenza agli Egizi.

Circa 1300 a.C.

Nella capitale, Tebe, gli Egizi cominciano a coltivare opium thebaicum, nei loro famosi campi di papaveri. Il commercio di oppio cresce durante il regno di Thutmose IV, Akhenaton e Tutankhamen.  Il suo commercio passò tra i Fenici e i Minoici  che mossero questo bene di alto profitto attraverso il Mediterraneo fino in Grecia, Cartagine e il resto d’Europa.

Circa 1100 a.C.

Nell’isola di Cipro, il “Popolo del mare” fabbrica coltelli di precisione chirurgica per il raccolto dell’oppio, che lo coltiva, commercia e fuma prima della caduta di Troia.

Circa 460 a.C.

Ippocrate, “padre della medicina”, rifiuta il potere magico dell’oppio, ma ne riconosce la sua utilità come narcotico ed emostatico nel trattamento di malattie interne, malattie delle donne ed epidemie.

330 a.C.

Alessandro il Grande introduce l’oppio fra le popolazioni della Persia e dell’India.

300 a.C.

L’oppio è usato tra Arabi, Greci e Romani come sedativo e soporifero.

400 d.C.

Opium thebaicum, dai campi egiziani di Tebe, viene introdotto per la prima volta in Cina da commercianti arabi.

1300

L’oppio sparisce per quasi 200 anni dai documenti della storia Europea. L’oppio è diventato un soggetto tabù per coloro che appartengono ai circoli del sapere durante la Santa Inquisizione. Agli occhi dell’Inquisizione, qualunque cosa provenisse dall’Est era collegata al diavolo.

1500

I portoghesi avviarono il fumo dell’oppio durante i loro commerci lungo il Mare della Cina Orientale.  Come scoprirono, gli effetti erano istantanei, ma era una pratica che i cinesi consideravano barbarica e sovversiva.

1527

Durante la Riformazione Inglese, l’oppio viene reintrodotto nella letteratura medica d’Europa da Paracelso come laudano. Queste pillole nere o “pietre dell’immortalità” erano fatte di opium thebaicum, succo di limone e quintessenza d’oro e prescritte come antidolorifico.

1600

I residenti della Persia e dell’India cominciano a mangiare e a bere misture d’oppio ad uso ricreativo. I mercanti portoghesi che trasportavano carichi di oppio indiano attraverso Macao, dirigono i loro commerci verso la Cina.

1606

Navi mandate da Elisabetta I vengono incaricate di acquistare l’oppio indiano migliore e di trasportarlo fino in Inghilterra.

1680

Il farmacista inglese, Thomas Sydenham, introduce il Laudano di Sydenham, un composto di oppio, sherry e erbe.  Le sue pillole assieme ad altre di quel tempo diventano popolari come rimedi per numerose malattie.

1689

L’uso di misture di tabacco e oppio (madak) comincia nelle Indie orientali (probabilmente Java), si diffonde a Formosa, Fukien e la costa della Cina del sud. Engelberg Kaempfer ispeziona fumerie primitive, dove la mistura viene dispensata.

1700

Gli olandesi esportano carichi di oppio indiano in Cina e nelle isole del sud est dell’Asia. Introducono la pratica di fumare oppio in pipe da tabacco ai cinesi. L’uso di hashish, alcool e oppio si diffonde tra le popolazioni occupate di Costantinopoli.

1729

L’imperatore cinese Yung Cheng pubblica un editto che proibisce il fumo di oppio e la sua vendita nel paese, eccetto che sotto licenza per uso medicinale.

1750

La Company delle Indie Orientali inglese assume il controllo del Bengala e di Bihar, distretti produttori di oppio dell’India. I trasporti inglesi dominano il commercio dell’oppio fra Calcutta e la Cina.

1753

Linnaeus, il padre della botanica, classifica per primo il papavero nel suo libro Genera plantarum, chiamandolo Papaver somniferum, ossia papavero che induce il sonno.

1767

L’oppio del Bengala continua ad entrare in Cina malgrado l’editto del 1729 che ne proibiva il fumo. Le importazioni di oppio della Compagnia delle Indie orientali inglese in Cina aumentano di frequenza e vanno da 200 casse all’anno a un incredibile 2000 casse di oppio all’anno nel 1729. Comunque, una gran parte è destinato all’uso medicinale. Vengono raccolte tariffe sull’oppio.

1772

La Compagnia delle Indie Orientali stabilisce un monopolio limitato sull’oppio del Bengala. La compagnia ha il controllo generale, ma l’operazione è nelle mani degli appaltatori che anticipano fondi ai coltivatori, acquistano l’oppio prodotto e lo vendono alla compagnia che poi lo mette all’asta per i mercanti di Calcutta. Le compagnie inglesi sono i principali spedizionieri.

1773 – 1786

Warren Hasting, il primo governatore generale dell’India, riconosce che l’oppio è dannoso e dapprima si oppone all’aumento di produzione, poi incoraggia il controllo dell’oppio da parte della compagnia con la speranza di riuscire a scoraggiarne il consumo, monopolizzando e limitandone la fornitura. Questo monopolio limitato va avanti durante e oltre tutto il periodo della sua amministrazione, ma quando il mercato cinese viene scoperto, il monopolio passa dal controllo, all\’espansione delle coltivazioni.

1779

Prima citazione dell’effettivo commercio d’oppio a Canton.

1780

I commercianti britannici fondano un deposito d’oppio a Macao. Un altro editto imperiale proibisce il consumo d’oppio e ne reitera il divieto di vendita.

1787

Il commercio dell’oppio continua ad essere meno importante di quello di altri beni di consumo. Il direttore della Compagnia delle Indie Orientali riconosce le obiezioni della Cina all’importazione di oppio ed offre di proibire l’esportazione di oppio indiano alla Cina. Comunque, alcuni rappresentanti della compagnia di Canton dichiarano che i Cinesi non saranno mai sinceri nel dichiarare le loro intenzioni di sopprimere il traffico illecito, fin quando i funzionari del governo emanano editti con una mano e stendono l’altra per ricevere tangenti dal traffico illecito.

1793

La Compagnia delle Indie Orientali stabilisce il totale monopolio sul commercio di oppio. Viene proibito a tutti i coltivatori di papaveri dell’India di vendere oppio alle compagnie commerciali concorrenti.

1796

Allarmato dall’aumento dell’uso di oppio, l’imperatore della Cina emana un editto che ne proibisce l’importazione, come pure l’esportazione di argento cinese che viene usato come mezzo di scambio. A questo punto, anche il commercio legittimo si limita al baratto. Non di meno, l’acquisto illegale di oppio ed il pagamento con l’argento continua.

1799

L’editto del 1796 fa aumentare il traffico fra Macao e altre aree al di là del controllo del governo,favorendo una crescita senza precedenti. Gli Inglesi dichiarano solo i loro carichi legittimi, lasciando l’oppio a bordo per essere prelevato dai mercanti cinesi che lo contrabbandano poi sbarcandolo in piccole e veloci imbarcazioni. L’imperatore della Cina, Kia King, bandisce l’oppio completamente, rendendo il commercio e la coltivazione del papavero illegali . Un forte editto delle autorità di Canton, a supporto del decreto dell’imperatore del 1796, proibisce il commercio dell’oppio nel loro porto. Viene avviata allo stesso tempo una campagna contro la coltivazione del papavero indigeno. L’oppio diviene un bene illecito.

1800

Medicinali brevettati e preparati a base d’oppio come il Dover’s Powder (polvere di Dover) sono presto reperibili senza restrizioni. Di fatto, il Laudano (oppio misto ad alcol) era più economico della birra o del vino e facilmente alla portata  dei lavoratori coi salari più bassi. Come risultato, durante la prima parte del diciannovesimo secolo, il tasso di dipendenza da oppio appare essere in costante aumento in Inghilterra, Europa e Stati Uniti. Fra le classi lavoratrici, l’uso di esso come panacea era altamente diffuso in Inghilterra. D’altra parte, malgrado alcuni casi ben conosciuti fra le personalità del mondo creativo e letterario inglese del diciannovesimo secolo (Thomas de Quincey, Byron, Shelley, Coleridge e Dickens) l’uso ricreativo era limitato  e non ci sono evidenze che l’uso dell’oppio fosse talmente eccessivo da suscitare preoccupazione nell’ambito medico o sociale.

1800

La Compagnia di Levante inglese acquista quasi metà di tutto l’oppio proveniente da Smirne, in Turchia, per importarlo strettamente in Europa e negli Stati Uniti. L’oppio viene associato a corruzione di funzionari, associazioni criminali e società segrete antigovernative.  Un editto proibisce la coltivazione interna e rinnova il divieto di importazione dell\’oppio. La Cina sviluppa una politica anti oppio, almeno sulla carta.  Editti continuano ad essere proclamati reiterando i divieti contro l\’importazione, la vendita e il consumo d\’oppio.

1800 – 1820

La coltivazione di oppio interna è incoraggiata dall’aumento dell’uso assieme all’aumento dei prezzi e a problemi di adulterazione. Declina dopo il alla fine della seconda decade del 1800 ma non sembra esserci stata nessuna richiesta di controlli.

1803

Friedrich Sertuerner di Paderborn, in Germania, scopre l’ingrediente attivo dell’oppio sciogliendolo in acido e neutralizzandolo poi con ammoniaca. Il risultato è un alcaloide, Principium somniferum, o morfina. Questo potrebbe essere stato il primo alcaloide vegetale mai isolato ed avviò un’ondata di ricerche sugli alcaloidi delle piante. Di lì a cinquant’anni, dozzine di alcaloidi, come atropina, caffeina, cocaina e chinino furono isolati in altre piante e vennero usati in dosaggi precisi per la prima volta. I medici credono che l’oppio sia finalmente stato perfezionato e posto sotto controllo. La morfina viene elogiata come “la medicina stessa di Dio”, per la sua affidabilità, gli effetti durevoli e la sua sicurezza.

1804

Il commercio di oppio ricomincia nel porto di Canton. Sebbene l’editto del 1796 sia ancora in vigore, ha poco effetto e in pratica non avviene nessun immediato cambio di politica.

1805

Un contrabbandiere di Boston, in Massachusetts, Charles Cabot, tenta di acquistare oppio dagli inglesi, poi lo smercia illegalmente in Cina con gli auspici di contrabbandieri inglesi.

1812

L’americano John Cushing, assunto presso l’attività degli zii, la Compagnia di James e Thomas H. Perkins di Boston, si arricchisce col contrabbando di oppio turco tra la Turchia e Canton.

1816

John Jacobs Astor di New York City si unisce al traffico illegale d’oppio. La sua Compagnia delle Pelli americana acquista dieci tonnellate di oppio turco e la imbarca come merce da contrabbandarla verso Canton a bordo del Macedonian. Astor lascerà più tardi il commercio dell’oppio con la Cina vendendolo solamente all’Inghilterra.

1819

Lo scrittore John Keats e altre personalità del mondo letterario inglese sperimentano l\’oppio ad uso strettamente ricreazionale, semplicemente per provare l’euforia, con intervalli lunghi in modo da non creare dopendenza.

1821

Thomas De Quincey pubblica  il resoconto autobiografico della sua dipendenza da oppio, “Confessioni di un oppiofago inglese”.

1827

E. Merck & Company of  Darmstadt, Germania, inizia la produzione commerciale di morfina.

1830

In Inghilterra, la dipendenza da oppio ad uso medicinale o ricreazionale raggiunge il livello più alto di tutti i tempi, 22.000 libbre di oppio importate dalla Turchia e dall’India.

Jardine-Matheson & Company di Londra eredita l\’India e l’oppio dalla Compagnia Britannica delle Indie Orientali una volta che il mandato per stabilire e dettare le regole del commercio dell\’India Britannica non sono più in vigore.

1832

La Codeina viene estratta dall’oppio.

1837

Elizabeth Barrett Browning cade nella trappola della morfina. Questo comunque non diminuisce la sua capacità di scrivere “paragrafi poetici”.

1839

L’oppio e i suoi preparati sono più responsabili di qualsiasi altro agente chimico per decessi prematuri. 186 di 543 avvelenamenti sono da attribuire ad oppiacei, inclusi non meno di 72 tra bambini.

18 marzo 1839

Lin Tse-Hsu, commissario imperiale cinese incaricato di reprimere il traffico di oppio, ordina a tutti i commercianti stranieri di consegnare il proprio oppio.  In tutta risposta, gli inglesi inviano una nave da guerra di spedizione lungo le coste della Cina, dando inizio alla prima guerra dell’oppio.

1840

Il New England fa arrivare 24.000 libbre di oppio negli Stati Uniti. Questo attira l’attenzione della Dogana statunitense che prontamente impone una tassa d’importazione.

1841

I cinesi vengono sconfitti dagli inglesi durante la Prima Guerra dell’Oppio. Assieme ad una ingente indennità, Hong Kong viene ceduta agli inglesi.

1843

Dr. Alexander Wood di Edinburgo scopre una nuova tecnica per somministrare la morfina, iniettandola con una siringa. Scopre che gli effetti sui suoi paziento sono istantanei e tre volte più potenti.

1852

Gli inglesi arrivano a Burma, importando larghe quantità di oppio dall’India e vendendolo tramite un monopolio dell’oppio controllato al governo.

1853

Viene inventata la siringa ipodermica.

1856

Gli inglesi e i francesi rinnovano le oro ostilità contro la Cina nella Seconda Guerra dell’Oppio.  Nel periodo immediatamente successivo alla guerra, la Cina è costretta a pagare un’altra indennità. L’importazione dell’oppio viene legalizzata. La produzione d’oppio aumenta nelle regioni montuose della Cina.

1874

Il ricercatore inglese C.R. Wright sintetizza per primo eroina, o diacetilmorfina, facendo bollire la morfina su una stufa. A Sa Francisco, fumare oppio entro i confini della città è proibito ed è limitato ai quartieri di Chinatown e alle loro fumerie.

1878

La Gran Bretagna passa la legge sull’oppio con la speranza di ridurne il consumo.  Sotto la nuova legge, la vendita di oppio è consentita solo da parte di fumatori d\’oppio cinesi e mangiatori d\’oppio indiani, mentre ai burmesi è severamente proibito fumare oppio.

1886

Gli inglesi acquistano la regione di nord-est di Burma, lo stato di Shan. La produzione e il contrabbando di oppio nella regione meridionale di Burma fioriscono malgrado gli sforzi degli inglesi per mantenere un stretto monopolio sul commercio di oppio.

1890

Il Congresso degli Stati Uniti, durante la sua prima legislatura per il mantenimento dell’ordine, impone una tassa sull’oppio e sulla morfina. I quotidiani di proprietà di William Randolph Hearst pubblicano storie di donne bianche che vengono sedotte da uomini cinesi e del loro oppio per incutere la paura del “pericolo giallo”, camuffandolo come “campagna anti droga”.

1895

Heinrich Dreser, lavorando per The Bayer Comany di Elberfeld, Germania, scopre che diluendo la morfina con acetili si produce una droga che non ha i comuni effetti collaterali della morfina. La Bayer comincia a produrre diacetilmorfina e conia il nome “eroina”.

1898

La Bayer introduce l’eroina come sostituto della morfina.

Primi del ‘900

La filantropica Società di Saint James negli Stati Uniti crea una campagna per fornire campioni gratuiti di eroina tramite posta ai morfinomani che stiano provando a uscire dal vizio. Gli sforzi da parte di Inghilterra e Francia per il controllo della produzione dell’oppio  nel Sud-Est Asiatico risultano di successo. Nondimeno, questa regione di Sud-Est, definita come il “Triangolo d’oro”, avrà poi un ruolo molto importante nel redditizio commercio d\’oppio degli anni ’40.

1902

In varie riviste mediche, i medici discutono gli effetti collaterali dell’uso di eroina come cura per la dipendenza da morfina. Diversi medici sostengono che i loro pazienti soffrono per i sintomi da astinenza dell’eroina come quelli provocati dalla morfina.

1903

La dipendenza da eroina  sale a livelli allarmanti.

1905

Prima menzione di effettivo commercio di oppio a Canton.

1906

Cina e Inghilterra finalmente emanano un trattato che impone restrizioni sul commercio d\’oppio tra Cina e India. Diversi medici sperimentano trattamenti per la dipendenza da eroina. Dr. Alexander Lambert e Charles B. Towns propagandano la loro popolare cura come la più “avanzata, efficace e compassionevole cura” per la dipendenza da eroina. La cura consisteva in un programma di sette giorni, che includeva l’epurazione dell’eroina dall\’organismo del tossicomane con dosi di delirio provocato con l’uso di Belladonna. Il Congersso degli Stati Untiti approva la Pure Food and Drug Act (legge sul cibo puro e sulla droga) che richiede di dichiarare sull’etichetta il contenuto di medicine brevettate da ditte farmaceutiche. Come risultato, la disponibilità degtli oppiacei e dei loro consumatori diminuisce notevolmente.

1909

Il primo divieto federale di droga viene approvato negli Stati Uniti rendendo illegale l’importazione d’oppio. Fu preparato in occasione della Conferenza di Shanghai, in cui gli Stati Unti presseranno per una legislatura che punti a reprimere la vendita di oppio alla Cina.

1 febbraio 1909

La Commissione Internazionale sull’Oppio si riunisce a Shanghai. A dirigere la delegazione Statunitense vi sono il Dr. Hamilton Wright e il Vescovo Episcopale Henry Brent. Entrambi tenteranno di convincere la delegazione internazionale sugli effetti immorali e malvagi dell’oppio.

1910

Dopo 150 anni di tentativi falliti per liberare la nazione dall’oppio, i cinesi riescono finalmente a convincere gli inglesi ad eliminare il commercio di oppio fa India e Cina.

17 dicembre 1914

L’approvazione  del Harrison Narcotics Act (legge Harrison sui narcotici) ha lo scopo di mettere un freno sull’uso e la dipendenza dalle droghe, specialmente cocaina, ma anche eroina.  Questa richiede a medici, farmacisti e chiunque prescriva narcotici di registrare e pagare una tassa.

1922

Narcotic Import and Export Act (legge sull’import-export dei narcotici): pose una restrizione sull’importazione di oppio greggio, fatta eccezione per l’uso medico.

1923

La Divisione Narcotici del Dipartimento del Tesoro statunitense (la prima agenzia federale contro la droga) mette al bando tutta la vendita di narcotici legali. Con la proibizione dei mezzi legali per l’acquisto dell’eroina, i tossicodipendenti sono costretti ad acquistarla dai rivenditori illegali di strada.

1924

HeroinAct (legge sull’eroina): rese illegale la produzione e l’uso di eroina.

1925

Alla vigilia del primo divieto federale sull’oppio, un prospero mercato nero nasce nella Chinatown di New York.

Anni ’30

La maggior parte dell’eroina illegale di contrabbando proviene dalla Cina ed è raffinata a Shanghai e Tietsin. Viene creato il Bureau of Narcotics (ufficio sui narcotici).

Inizio anni ’40

Durante la Seconda Guerra Mondiale le rotte dell’oppio rimangono bloccate e il flusso di oppio dall\’India alla Persia viene interrotto. Temendo di perdere il loro monopolio sull’oppio, i francesi incoraggiano i coltivatori di Hmong ad espandere la loro produzione di oppio.

1945-1947

Burma ottiene l’indipendenza dalla Gran Bretagna alla fine della Seconda Guerra Mondiale.  La coltivazione e il commercio di oppio fioriscono negli stati di Shan.

1948-1972

Gangster corsi dominano il mercato dell’eroina degli Stati Uniti tramite il loro collegamento con i distributori della Mafia. Una volta raffinato l’oppio grezzo turco nei laboratori di Marsiglia, l’eroina viene resa facilmente disponibile alla vendita da parte della malavita delle strade di New York.

Anni ’50

Gli sforzi degli Stati Uniti per contenere la diffusione del comunismo in Asia includono la creazione di un’alleanza con le tribù e signori della guerra del Triangolo d’Oro (una distesa che include Laos, Tailandia e Burma), che fornisce in questo modo accesso e protezione lungo i confini di sud-est della Cina. Per poter mantenere le loro relazioni coi signori della guerra e continuare a finanziare la lotta contro il comunismo, gli Stati Uniti e la Francia riforniscono le loro truppe di munizioni, armi e trasporti aerei per la produzione e la vendita di oppio. Il risultato: un improvviso aumento di reperibilità e nel flusso illegale di eroina negli Stati Uniti e nelle mani di spacciatori e tossicodipendenti.

1962

Burma dichiara fori legge l’eroina.

1965-1970

Il coinvolgimento degli Stati Uniti in Vietnam è considerate responsabile per l’improvviso aumento di eroina contrabbandata illegalmente negli stati Uniti. Per aiutare gli alleati americani, la CIA (Central Intelligence Agency) organizza una linea aerea charter, Air America, per il trasporto di oppio grezzo tra Burma e il Laos. In aggiunta, una parte dell’oppio viene trasportato a Marsiglia da gangster corsi per essere raffinata in eroina e spedita negli Stati Uniti tramite la “French connection”. Il numero di eroinomani negli Stati Uniti raggiunge una cifra stimata intorno ai 750.000.

1970

Il Controlled Substances Act (legge sul controllo delle sostanze stupefacenti) viene approvato: Questo divide le droghe in categorie, stabilisce regole e penalità per i narcotici.

La leggendaria cantante, Janis Joplin, viene trovata morta al Landmark Hotel di Hollywood, vittima di una “overdose accidentale di eroina”.

1972

L’esportazione di eroina dal Triangolo d’Oro del Sud-Est Asiatico, controllata dal signore della guerra dello Shan, Khun Sa, diviene una fonte principale di oppio grezzo nel redditizio commercio di droga.

1 luglio 1973

Il Presidente Americano Nixon crea la DEA (Drug Enforcement Agency) come parte del Dipartimento di Giustizia per virtualmente consolidare tutti i poteri federali per l’imposizione della legge contro la droga in un’unica agenzia.

Metà degli anni ’70

Saigon cade. L’espandersi dell’eroina diminuisce. La ricerca di una nuova fonte di oppio grezzo porta alla Sierra Madre in Messico. “ Mexican Mud” (fango messicano) rimpiazza temporaneamente l’eroina “China White” (bianca cinese) fino al 1978.

1978

I governi degli Stati Uniti e del Messico trovano un modo per eliminare la fonte di oppo grezzo, spargendo i campi di papavero con una sostanza spray, chiamata Agent Orange.  Il piano di sradicamento viene definito un successo dato che il mercato del “Mexican Mud” negli U.S.A. declina. In risposta alla diminuzione di reperibilità del “Mexican Mud”, un’altra fonte di eroina viene trovata  nell’area della Mezzaluna Dorata, Iran, Afganistan e Pakistan, creando un drammatico aumento nella produzione e nel commercio di eroina.

1982

Il commediante John Belusci della famosa Animal House, muore con un overdose di eroina mista a cocaina, o “speedball”.

Settembre 1984

I funzionari del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti concludono dopo dieci anni di programmi per la sostituzione delle coltivazioni per i coltivatori del Terzo Mondo di marijuana, coca o papaveri da oppio, che la tattica usata non può funzionare senza la distruzione delle piante e azioni contro la criminalità.  Risultati scarsi vengono riportati dai programmi per la distruzione delle piante di Burma, Pakistan, Messico e Perù.

1988

La produzione di oppio di Burma aumenta sotto il dominio del Consiglio per il Restauro della Legge e dell\’Ordine dello Stato(SLORC), la giunta del regime di Burma. Il maggior sequestro singolo d’eroina viene effettuato a Bangkok. Gli U.S.A. sospettano che la spedizione di 2.400 libbre di eroina, di rotta verso New York City, abbia avuto origine nella regione del Triangolo d’Oro, controllata dal signore della guerra Khun Sa.

1990

Una corte americana incrimina Khun SA, leader della Shan United Army e considerato un signore della guerra della droga, per traffico di droga. L’ufficio dell’Attorney General degli Stati Uniti incrimina Khun Sa di aver importato 3.500 libbre di eroina a New York City nel corso di diciotto mesi, e lo considera responsabile per la fonte dell\’eroina sequestrata a Bangkok.

1992

I signori della droga della Colombia sono ritenuti introdotto una forma di eroina di alto livello negli Stati Uniti.

1993

L’esercito tailandese col supporto della DEA americana lancia la sua operazione per distruggere migliaia di acri di papavero da oppio  dai campi della regione del Triangolo d’Oro.

31 ottobre 1993

L’eroina fa un’altra vittima. Il ventitreenne attore River Phoenix muore per un’overdose di eroina mista a cocaina, la stessa combinazione “speedball” che uccise il commediante John Belusci.

Gennaio 1994

Gli sforzi per sradicare l’oppio alla sua fonte rimangono senza successo. L’amministrazione Clinton ordina un cambio di politica dalle campagne anti droga della previa amministrazione. Invece l’attenzione viene data alla “costruzione delle istituzioni” con la speranza che “il rinforzo dei governi democratici esteri possa alimentare un comportamento nel rispetto della legge e promuovere legittime opportunità economiche”.

Aprile 1994

Kurt Cobain, il cantante leader del gruppo di rock alternativo di Seattle, Nirvana, si suicida con l’eroina.

1995

La regione del Triangolo d’Oro del Sud-Est Asiatico è ora il leader della produzione d’oppio, che frutta 2.500 tonnellate all’anno. Secondo gli esperti di droga americani, esistono nuove rotte per il traffico di droga da Burma attraverso il Laos, verso la Cina meridionale, la Cambogia e il Vietnam.

Gennaio 1996

Khun SA, uno dei signori della guerra della droga più potenti dello stato dello Shan, si “arrende” allo SRLOC. Gli Stati Uniti rimangono sospettosi e temono che questo accordo tra il regime della giunta di potere e Khun Sa includa un patto che permette al “re della droga” di mantenere il controllo del suo commercio d’oppio in cambio del cessare della sua trentennale guerra rivoluzionaria contro il governo.

Novembre 1996

Le organizzazioni del traffico di droga internazionale, incluse Cina, Nigeria, Colombia e Messico, sono ritenute “smerciare aggressivamente eroina negli Stati Untiti e in Europa”.

Riferimenti:

Booth, Martin. Opium: A History. London: Simon & Schuster, Ltd., 1996.

Latimer, Dean, and Jeff Goldberg with an Introduction by William Burroughs. Flowers in the Blood: The Story of Opium. New York: Franklin Watts, 1981

McCoy, Alfred W. The Politics of Heroin: CIA Complicity in the Global Drug Trade. New York: Lawrence Hill Books, 1991.

Musto, David F. The American Disease: Origins of Narcotic Control. New York: Oxford University Press, 1987.