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Storia dell’eroina

L’eroina, uno stupefacente molto popolare della cultura della droga americana di oggi, non è una droga nuova comparsa negli anni 60 e neanche i suoi effetti nocivi sono caratteristici solo dei tempi moderni. L’eroina è un derivato dell’oppio e, come con qualsiasi oppiaceo, quando usata sviluppa nell’individuo una grave dipendenza psicofisica.

Nascita della dipendenza da eroina in America

Alla metà del 1800, l’eroina era una droga piuttosto popolare. Fumerie d’oppio erano sparse attraverso tutto il territorio che oggi definiamo come “wild west” (gli stati dell’ovest americano). L’afflusso dell’oppio in quel periodo fu dovuto in larga misura agli immigranti cinesi che lo portarono con se' al loro arrivo nel paese per lavorare alla costruzione delle ferrovie.

La storia dettagliata americana rivela che nomi famosi di quell’epoca, come Wild Bill Hickock e Kit Carson, frequentavano infatti le fumerie d’oppio più frequentemente dei saloon stessi.  L’immagine stereotipata del cowboy al bancone del bar che beve whiskey  dopo una lunga e faticosa cavalcata su sentieri polverosi, è solo una parte della storia del vecchio west. Spesso e volentieri il cowboy non andava al bar affatto. Lo si poteva bensì trovare in posizione prona, alla fioca luce delle candele di una fumeria d’oppio, in compagnia di una prostituta orientale. Non era affatto fuori dal normale per alcuni di questi mandriani spendere diversi giorni e notti  in questi luoghi, in uno stato costante onirico, per diventare poi fisicamente dipendente della droga.

Nondimeno, è vero che l’alcolismo era un problema anche più grande. L’alcolismo era una delle maggiori fonti di violenza e morte in quel periodo. In seguito, comunque, l’oppio venne pubblicizzato come cura per l’alcolismo alla fine del 1800.

Fu dall’oppio che si ricavò la morfina, un derivato, usato come antidolorifico intorno al 1810. Era considerata una droga che produceva meraviglie perché eliminava i dolori intensi associati con operazioni chirurgiche o traumi fisici. In realtà lasciava chi la usava in uno stato onirico di stordimento euforico. Fu a causa dei suoi intensi effetti euforici che nel 1811 fu chiamata come il dio greco dei sogni, Morfeo, dal Dr. F.W.A. Serturner, un farmacista tedesco. Intorno al 1855, la morfina divenne reperibile negli Stati Uniti e sempre più popolare in campo medico.  I benefici dell’uso della droga, per trattare il dolore intenso, erano considerati semplicemente notevoli dai medici del tempo. Sfortunatamente, le proprietà assuefanti della droga, il risvolto della medaglia, passarono praticamente inosservate fino a dopo la fine della guerra civile.

Durante la guerra civile, il numero di persone esposte alla morfina in seguito al trattamento delle ferite da battaglia salì alle stelle. Decine di migliaia di soldati nordisti e confederati divennero dipendenti dalla morfina.

In appena dieci anni da suo arrivo nel paese, gli Stati Uniti erano tormentati dal fenomeno della morfina, che si sparse come un’epidemia. Anche se non venne tenuta nessuna documentazione sulla dipendenza a quel tempo, il problema era diventato di larghe proporzioni al punto da creare serie preoccupazioni nel campo medico. I medici divennero perplessi e completamente all'oscuro di come trattare questa nuova vera e propria epidemia.

Nel 1874 la risposta a questo problema crescente sembrò arrivare con l’invenzione di una nuova sostanza in Germania.  Questa nuova droga delle meraviglie fu chiamata eroina, come il nome con cui era stata registrata in Germania. L’eroina fu importata negli Stati Uniti poco dopo essere stata inventata. Lo slogan di vendita che creò un mercato immediato fra i medici americani e i loro pazienti dipendenti dalla morfina era quello che descriveva l'eroina come una sostanza sostitutiva "sicura e non assuefante” alla morfina.

Da qui, nacquero i dipendenti dall’eroina, da allora presenti nella cultura americana.

Fra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 le stimate compagnie farmaceutiche del tempo cominciarono a produrre kit per droghe da vendere senza prescrizione medica. Questi kit contenevano una siringa ipodermica di vetro e fiale di oppiacei (morfina o eroina) e/o cocaina confezionata in attraenti contenitori di stagno intarsiati.  Il laudano (oppio in base alcolica) era anche un elisir molto popolare che veniva usato per trattare una varietà di malattie. Il laudano era somministrato ad adulti e bambini, liberamente come l'aspirina di oggi.

Ci furono ovviamente campagne di marketing lanciate dalle ditte farmaceutiche produttrici di questi prodotti che propagandarono questi narcotici come cura per tutti i tipi di malattie fisiche e mentali, dall’astinenza dall’alcol al cancro, depressione, fatica, tosse, raffreddori, tubercolosi e perfino la vecchiaia. La maggior parte degli elisir decantati dai “venditori di fumo” nei loro spettacoli di medicina contenevano uno o più di questi narcotici nelle loro misture.

Eroina, morfina e altri derivati dell’oppio non erano regolamentati e venivano venduti legalmente negli Stati Untiti fino al 1921 quando il Congresso riconobbe il pericolo d i queste droghe ed emanò il Dangerous Drugs Act (legge contro le droghe pericolose). Questa nuova legge rese illegali gli acquisti di droghe da banco (non richiedenti prescrizione medica) e richiese che la loro distribuzione venisse regolata a livello federale. 
Del resto, quando la legge fu approvata, era già troppo tardi. Il mercato dell’eroina negli Stati Uniti era già stato creato. Nel 1925 si stimò vi fossero circa 200.000 dipendenti da eroina nel paese.  Si trattava di un mercato che sarebbe persistito fino ad oggi.

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